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Biografia

Flavia Lecci è nata a Catania l’08-02-1976. Lecci ha avviato la propria carriera nel campo della moda negli anni 90, dopo aver concluso gli studi presso l’accademia di belle arti, sezione pittura, e specializzazione in restauro.

Nel 2000 ha iniziato uno stage di stilismo e moda presso l’atelier della stilista Marella Ferrera, facendo così il suo ingresso nell’alta moda. Tra il 2000 e il 2001 ha iniziato una collaborazione diretta con la stilista Marella Ferrera in qualità di illustratore di moda della linea mare 2000/2001, ha progettato e realizzato il capo punta, realizzato con la tecnica a mosaico, della sfilata romana “Alta moda luglio 2000” che fu poi indossato da Jennifer Driver a Piazza di Spagna per l’evento “Donna sotto le stelle”.
L'abito lascia a bocca aperta tutta la critica e la stampa; la voglia di migliorarsi e la continua ricerca, dopo il periodo di collaborazione con Marella Ferrera, portano la neo stilista ad affrontare il mondo della moda in autonomia, nasce così il primo atelier di Flavia Lecci “Effel ”nel maggio del 2002.                                                                                                              

La stilista perfezionò e brevettò la tecnica del ricamo a mosaico il quale diventò il suo emblema, tecnica che utilizzerà anche in collezioni future con eleganza e raffinatezza.
Innumerevoli le sfilate nella sua amata Sicilia e i premi conferitegli, tra i più importanti, il premio "una T-shirt per il servizio civile" consegnatole a Roma nel 2003 da Stefano Dominella, allora presidente di Alta Roma ed il premio "Uomini e Mare" del 2006, manifestazione che ha visto grandi premiati tra cui la cantante "Carmen Consoli".

Nel gennaio del 2003 partecipa a “Roma Fashion” nella cornice barocca di Palazzo Barberini.

Selezionata più volte dalla regione Sicilia per svariate manifestazioni come: “Milanovendemoda” (fiera Milano -3/6ottobre 2003),” Museum Expressions” (parigi-22/24 gennaio 2004) e Sposa Italia” Milano giugno 2012.

Nel 2008/2009 diventa responsabile stile per la produzione della linea Viale dei Giardini fall-winter presso l’azienda Anthea S.r.l e dal 2009 al 2010 responsabile del negozio The Queen di Nicolosi (CT).

Nel 2010,accanto al marchio Effel, nasce la linea Flavia Lecci Haute Couture, che ricerca l'essenza dell'alta moda, la preziosità della manualità e l'utilizzo di tessuti pregiati i quali riecheggiano lo stile siciliano che diventa negli abiti della stilista aulico ed aristocratico. La ricerca di eleganza e armonia continua nel suo showroom un luogo dove accogliere le donne che ammirano l'arte della moda e che vogliono davvero indossare abiti unici e preziosi per emozionare ed emozionarsi.

In occasione del gran Ballo Belliniano e del centottantesimo anniversario dell'ultima visita del compositore a Catania, la stilista dedica la collezione di abiti da sposa 2012 a Vincenzo Bellini, la quale verrà poi ripresentata sulla prestigiosa passerella milanese di Si Sposaitalia del 2012.
Prendendo inspirazione proprio dalle protagoniste delle opere liriche di Bellini, la stilista ha realizzato 8 modelli unici nel loro genere: Zaira, Giulietta, Adalgisa, Nelly, Enrichetta, Alaide, Norma ed Elvira. Modelli 'vivi', con lo stesso effetto emozionante e coinvolgente di un'opera lirica. 
Organze, satin, voile, sete pesanti, tulle, pizzi e macramé dai disegni ottocenteschi, il tutto impreziosito da ricami rigorosamente realizzati a mano con applicazioni di cristalli, turchesi e coralli. 

Lecci segue anche le tematiche sociali, partecipando nell’ottobre del 2012 a “Una Sposa Pigotta “dell’UNICEF e nel marzo del 2018 ad un evento organizzato da AMNESTY NTERNETIONAL presso il Palazzo della Cultura di Catania.

Nel dicembre del 2015 partecipa a “the bride of the year” organizzato dalla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer a Lamezia Terme

L’11 e il 12 novembre 2018 partecipa, a Dubai, all’evento “Ladies Club World” presso il Dubai Ladies Club presentando una collezione dedicata alle donne arabe, dove il lusso e la raffinatezza si uniscono alla preziosità e all’opulenza. Un mix di culture sotto forma di tessuti pregiati, ricami e applicazioni preziose.

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