Ministero dell'Istruzione, dell'Universita e della Ricerca

Orario Ricevimento

  • giorni: mercoledi

  • orario: 9,00/12,30

  • sede: Barletta

Biografia

Vive in Sicilia (Sperlinga) dove è nato a Nicosia l’8 aprile 1958.

Ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte e l’Accademia di Belle Arti di Catania.

Attratto dai fenomeni artistici americani, nel 1977 soggiorna per tre mesi a New York, dove ebbe modo di visitare teatri, musei e gallerie d'arte.

Nel 1987 si trasferisce a Roma, dove per quasi 10 anni lavorerà come segretario ed artista nella Galleria d’Arte dei Banchi Nuovi, in quel luogo frequenta i più importanti artisti italiani e stranieri condividendo con loro esperienze di lavoro che gli danno modo di progredire nell’ambito delle conoscenze e delle tradizioni pittorico-plastiche legate alla creatività. Fra i tanti intreccia un buon rapporto di comunicazione proprio con Giulio Turcato, Carla Accardi, Pietro Consagra, Uncini, Achille Pace, Elio Marchegiani, Michele Cossyro, Salvatore Emblema, e molti altri.

Nella sua attività sperimentale ha attraversato con risultati di grandi interesse la scultura e le perfomance art, ma il terreno che privilegia è quello della pittura. Qui fa pulsare la superficie di elementi formali (molte volte legati al mondo della natura, spesso a quello della fantasia). Che emergono da una profondità per affermarsi all’interno della tela o della carta come autentiche presenze. E’ presente dal 1984 in svariate occasioni espositive, personali e collettive in Italia e all’estero (Austria, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Giordania, Inghilterra, Libano, Polonia, Olanda, Repubblica Ceca, Romania, Siria, Slovenia, Turchia, Ungheria, Canada e USA).

Sono diversi i musei, raccolte pubbliche e luoghi d’interesse che ospitano in permanenza le sue opere: Galleria Civica di Termoli (CB); Museo Comunale di Praia a Mare; Museo della Grafica di Rogaska Slatina (Slovenia); Museo d’Arte Contemporanea della Valcellina, Claut (PN); Collezione d’Arte Contemporanea, Rocca di Umbertide (PG); Museo della Città, Vantaa (Finlandia); Villa Comunale, Vitorchiano (VT); Stalinuv Monument, Praga (Rep. Ceca); Idraetspark, Bjerringbro (Danimarca); Castello di Lendava; Castello di Ljubljana; Castello Strmol-Rogatec; Medana Art Collection (Slovenia); Galerie der Stadt, Villach (Austria);  XXII District Council, Budapest (Ungheria); Ministero della Cultura, Sofia (Bulgaria); Country Club, Chiasiellis di Mortegliano (UD); Barchessa Piccola Burovich, Sesto al Reghena (PN); Comune di Roccadaspide (SA); Collection Salon Europa, Schwerin (Germania); Discoteca Meccanò, Firenze; Villa al Poggiolo, Perugia; Agriturismo Benedetti, Spello (PG); Biblioteca Guarneriana, San Daniele del Friuli (UD); Gèbart, Zalaegerszeg (Ungheria); Galerija Paradiso, Isola di Rab (Croazia); Scuola Media Statale “Malaspina”, Massa;  Museo Marte-Museo delle Arti e del Territorio, San Pietro a Maida (CZ); MAAM Museo dell'Altro e dell'Altrove di Metropoliz città- meticcia, Roma; DIF Museo diffuso Formello (Roma); Villa Turrita, Dragoni (Caserta); Rotary Club di Atessa (Chieti); Valamar Riviera SpA Porec (Croazia); Paradore's Art Collection (Spagna). Collezione Serafino Fiocchi, Ascoli Piceno; Imago Mundi Luciano Benetton Collection.

Inoltre, diverse opere sono state utilizzate nella pubblicità televisiva: “Mito, la bevanda per i giovani”.

Ha realizzato le copertine di saggi:Enzo Santese, “il vino specchio per l’uomo”, Edizioni Andrea Moro, Tolmezzo – UD - 1999; romanzi: (assieme a Filippo Altomare) Francesco Paolo Pinello, “io sono una libellula…”, Bastogi Editrice Italiana, Foggia – 2009; e altre pubblicazioni. Inoltre ha collaborato per la creazione di multipli e oggetti d’arte con: Telecampione S.p.A.,  Arte y Naturaleza, Madrid e Progetti Italiani, Londra. Ha insegnato nelle Accademie di Belle Arti di Carrara, Firenze, Lecce, Roma, Sassari e dal 2013  è docente di decorazione  all’Accademia di Belle Arti di Catania. Nel 2016 ha tenuto un ciclo di lezioni presso le università cinesi: Sichuan Normal University di Chengdu e Sichuan University of Science & Engineering, Zigong.

Sul suo lavoro hanno scritto fra gli altri:

Paolo Giansiracusa, Lorenzo Mango, Mariano Apa, Enzo Santese, Patrizia Ferri, Teresa Macrì, Ada Lombardi, Sabine Brhel, Ludovico Pratesi, Sandra Orienti, Massimo Bignardi, Antonio Gasbarrini, Arnaldo Romani Brizzi, Emanuela Boille, Enrico Crispolti, Susanna Misiano, Giorgio Di Genova, Flavia Ruggeri, Ivana D’Agostino, Achille Pace, Franz Kröger, Beatrix Nobis, Gabriella De Marco, Anamarija Stibilj, Judita Krivec Dragan, Cristiana Perrella, Emilia Valenza, Katri Pulkkinen, Toto Cacciato, Mario Falessi, Maria D’Alesio, Nelida Nemec, Laura Caccia, Giuliana De Fazio, Akio Takemoto, Lisadora Valenza, Gianfranco Labrosciano, Nino Arrigo, Claudia Elisa Altomare, Tommaso Ariemma, Manuela Vannozzi e Carlo Andreoli.

 

Programma di Decorazione

Prof. Giuseppe Altomare

Così come accadeva nel passato, oggi le opere d’arte e il lavoro dell’artista devono tornare ad essere considerati dai più come una presenza necessaria. L’arte deve ritornare ad arricchire ed abbellire le nostre città, le nostre piazze, i nostri palazzi e le nostre case.

L’arte è qualità, è identità di un luogo; occorre farne crescere la consapevolezza fra i cittadini e in particolare fra coloro che elaborano e/o progettano le trasformazioni urbane e l’edilizia di interesse pubblico o privato, quali: abitazioni, scuole, caserme, ospedali, aeroporti, stazioni ferroviarie, ministeri, carceri, musei, palazzi di giustizia, capitanerie di porto, porti, parchi, complessi fieristici e/o polifunzionali, piazze, centri termali e del benessere, centri commerciali, alberghi, ristoranti, stazioni della metropolitana, teatri, palazzi della politica, complessi sportivi, biblioteche, luoghi di culto, cimiteri, ecc.

Arte e architettura, associate in una dialettica tra fenomeni artistici e forme concrete, dovrebbero aprire un dialogo con la committenza, sollecitando una nuova appartenenza urbana e una più forte adesione ai luoghi della vita. Inoltre l’opera d’arte applicata alla vita quotidiana non può che apportare “valore aggiunto” al vivere e all’abitare, soddisfacendo le attese etiche ed estetiche dei cittadini, contribuendo a consolidare un legame positivo, autonomo e insostituibile con il proprio spazio vitale.

Il programma di Decorazione si svolge essenzialmente sul concetto di laboratorio, come luogo del confronto teorico ed elaborazione progettuale sui metodi e sul sapere ed è rivolto alla ricerca e produzione artistica del nostro tempo (naturalmente senza perdere di vista la tradizione).

La sperimentazione permanente del corso di Decorazione nasce e si sviluppa come esigenza essenziale per una nuova concezione della “grande decorazione”, attraverso i nuovi linguaggi dell’arte, i materiali inconsueti (e/o tecnologici) e le contaminazioni fra generi diversi.

Verranno assegnati dei temi e su quelli prescelti si richiede: una breve ricerca iconografica, valutazione degli spazi (interni/esterni, pubblici/privati) su cui intervenire, eventuale studio di materiali.

Il laboratorio sarà suddiviso in tre fasi: ideazione, progettazione e realizzazione dei lavori.

Tecniche e materiali per la decorazione saranno: disegno, pittura, pittura murale, vetrata, fotografia, videoinstallazione, installazione sonora, elaborazione digitale, video, plastica, ceramica, arazzi e tappeti, mosaico, ferro, vetro, tessuti, marmo, gomma, materiali di recupero, collage, fibre modellabili, fibre ad alta tecnologia, pellicole adesive, pvc, plexiglas, ecc. ecc.

 Prof. Giuseppe Altomare

 

 

Discipline/Materie

News

15. Nov. 2018

Decorazione - triennio - anno accademico 2018-2019

Programma Didattico 2018-2019, Esami, Tesi e quant'altro Mercoledì 21 novembre 2018,  ore 9,00 Il prof. Pippo Altomare sarà a disposizione degli Studenti nella sede di via Barletta - aula 5.

15. Nov. 2018

Decorazione - triennio - anno accademico 2018-2019

Programma Didattico 2018-2019, Esami, Tesi e quant'altro Mercoledì 21 novembre 2018,  ore 9,00 Il prof. Pippo Altomare sarà a disposizione degli Studenti nella sede di via Barletta - aula 5.