Ministero dell'Università e della Ricerca

05. Feb. 2020

Mostra 25 maestri fotografi inaugurazione 21 maggio 2020 Taormina

IL 2020 TRA CATANIA E TAORMINA SARÀ L’ANNO DELLA FOTOGRAFIA D’ARTE GRAZIE ALLA FONDAZIONE OELLE. A PARTIRE DAL 21 FEBBRAIO, CON IL PROGETTO-EVENTO INAUGURALE DI 25 MAESTRI FOTOGRAFI E LE LORO OSSERVAZIONI DEL PAESAGGIO ITALIANO NEL TERZO MILLENNIO. 

  • Grazie alla Fondazione OELLE-Mediterraneo antico di Aci Castello (Catania), il 21 febbraio tra il capoluogo etneo e Taormina prenderà il via l’anno dedicato dalla Fondazione alla fotografia d’arte: mostre, forum, workshop, incontri, con il coinvolgimento di alcuni dei protagonisti della scena nazionale e internazionale, dai fotografi maestri indiscussi agli artisti emergenti considerati tra i più interessanti delle ultime generazioni.
  • Il Progetto rappresenta l’esito di un proficuo gioco di squadra della Fondazione OELLE con il Comune di Taormina, l’Università degli Studi di Catania, l’Accademia di Belle Arti di Catania, e con diverse realtà imprenditoriali siciliane, nella convinzione che il sistema della cultura contemporanea e il turismo siano il driver della crescita del territorio, leva di sviluppo e di occupazione.
  • A inaugurare il 2020, anno della fotografia d’arte tra Catania e Taormina, il 21 febbraio mattina, sarà l’incontro all’Università degli Studi di Catania con Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, una delle più celebri visionarie del mondo dell’arte contemporanea internazionale, inserita da ArtReview nella classifica dei 100 personaggi più influenti dell’arte contemporanea globale.
  • Il 21 febbraio, nel pomeriggio, si colloca un altro dei più importanti appuntamenti previsti: aprirà i battenti la mostra “GE/19 Boiling Projects da Guarene all’Etna”, ovvero dal Piemonte alla Sicilia, un viaggio nella fotografia contemporanea italiana tra ricerca e sperimentazione a cura di Filippo Maggia, organizzata dalla Fondazione OELLE in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino. 
  • Il 22 febbraio mattina, sarà invece la volta del Forum sullo stato dell’arte della ricerca fotografica in Italia, che si svolgerà ad Aci Castello (Catania) presso la sala Pegaso del Four Points by Sheraton Catania Hotel & Conference Center; la fOn Art Gallery dell’hotel ospiterà invece un’estensione della mostra “GE/19 Boiling Projects da Guarene all’Etna”.

Catania, 30 gennaio 2020 – Promuovere e sostenere la ricerca della fotografia italiana, produrre ed esportare cultura, cultura da “creare” e non solo da “conservare” per attrarre turisti e appassionati da tutto il mondo; contribuire ad attivare una rete sinergica tra istituzioni e imprese per lo sviluppo del turismo “Made in Sicily” a trazione culturale. Questi in sintesi gli obiettivi di un grande Progetto sulla fotografia contemporanea nel momento in cui le immagini imperano su larga scala sociale, grazie all’avvento del digitale nei primi anni duemila e all’esplosione dei social network che le hanno tramutate in uno strumento di comunicazione addirittura più utilizzato della parola.

Il Progetto sarà introdotto il 21 febbraio mattina, alle ore 11 a Catania, presso l’Università degli Studi della città etnea (sala Il Coro di Notte, Monastero dei Benedettini) da un momento di education, l’incontro dal titolo “Professioni dell’Arte e strategie delle Fondazioni culturali” con Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, una delle più celebri protagoniste del mondo dell’arte contemporanea internazionale, inserita da ArtReview nella classifica dei 100 personaggi più influenti dell’arte contemporanea globale. Fondatrice e presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo con base a Torino, ovvero, la Peggy Guggenheim italiana, come l’ha soprannominata la CNN, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo in 25 anni ha riunito una collezione di oltre 1.500 opere d’arte, una lunga sequenza di mostre di livello e l’apertura di una nuova sede in Spagna, la Fundación Sandretto Re Rebaudengo Madrid. Tra l’altro, ha vinto il Leo Award 2019, premio bandito dalla ICI-Independent Curators International.

Sempre nella giornata del 21 febbraio, nel pomeriggio, riflettori nazionali e internazionali puntati su Taormina, su un ritratto inedito e alternativo dell’Italia del terzo millennio, dei suoi luoghi, dal nord al sud, da Guarene (Cuneo) all’Etna, attraverso una mostra di fotografie, film, installazioni, documentazioni di performance, racconti per immagini dal titolo “GE/19 Boiling Projects da Guarene all’Etna”, ovvero dal Piemonte alla Sicilia, un viaggio nella fotografia contemporanea italiana tra ricerca e sperimentazione”, a cura di Filippo Maggia, organizzata dalla Fondazione OELLE in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Il progetto espositivo prende le sue origini da “Viaggio in Italia”, mostra e libro del 1984 a cura di Luigi Ghirri, Gianni Leone ed Enzo Velati. In mostra a Taormina, tra l’ex Chiesa del Carmine e la Fondazione Mazzullo, fino al prossimo 26 aprile, il pubblico potrà ammirare lavori di venticinque fotografi d’arte, tra maestri riconosciuti e molti dei più interessanti talenti emergenti nazionali: Luca Andreoni, Antonio Biasiucci, Luca Campigotto, Francesco Cardarelli, Elisa Crostella, Daniele De Lonti, Paola De Pietri, Nicolò Degiorgis, Francesco Di Giovanni, Gianni Ferrero Merlino, Tommaso Fiscaletti e Nic Grobler, Antonio Fortugno, Claudio Gobbi, Francesco Jodice, Renato Leotta, Tiziano Mainieri, Tancredi Mangano, Pino Musi, Carmelo Nicosia, Paola Pasquaretta, Luca Pozzi, Giuliano Severini, Alessandra Spranzi, Marco Tagliafico, Giovanni Troilo.

 

Come Fondazione che ha tra gli obiettivi principali il rilancio del turismo attraverso la ricchezza culturale, i valori storici, sociali e ambientali del territorio italiano, a partire dalla Sicilia dove noi operiamo, siamo convinti che il linguaggio dell’arte contemporanea, in questo 2020 quello della fotografia, sia tra i più adatti per progetti condivisi di creazione culturale come calamita per il turismo, in particolare per estendere la tradizionale stagione turistica. – ha commentato la presidente della Fondazione Oelle-Mediterraneo Antico, Ornella Laneri – Per questo motivo abbiamo deciso di inaugurare la mostra in bassa stagione, come progetto apripista per cominciare a intercettare nuovi flussi turistici a cui riservare un’esperienza culturale esclusiva. Al riguardo sono ottimista perché, già a partire dalla nostra mostra, si è fatta rete sinergica tra istituzioni, associazioni e imprese del territorio, dal Comune di Taormina all’Università degli Studi di Catania e all’Accademia di Belle Arti di Catania, dall’Associazione Albergatori Taormina al Gais Hotels Group di Taormina, al Sicilia Outlet Village.” 

 

I protagonisti del Progetto-evento inaugurale sono venticinque fotografi e le loro osservazioni del paesaggio italiano. Tutti artisti eredi dello sguardo di maestri che hanno fatto la storia della fotografia in Italia, come Ghirri, Basilico, Cresci. “La fotografia italiana, – scrive nel catalogo edito da SKIRA il curatore della mostra, Filippo Maggiapur ritrovandosi ancora in ordine sparso, appare pervasa da un’insospettabile vitalità che giustifica una così nutrita e molteplice partecipazione di autori.

Questo un primo calendario del Progetto 2020 della Fondazione OELLE sulla fotografia contemporanea, a cui si aggiungeranno, via via nel corso dell’anno, altri eventi: 

  • venerdì 21 febbraio dalle ore 11.00 alle 12.30, a Catania, si svolgerà presso l’Università degli Studi di Catania (sala Il Coro di Notte, Monastero dei Benedettini) l’incontro con Patrizia Sandretto Re Rebaudengo dal titolo “Professioni dell’Arte e strategie delle Fondazioni culturali”. Partecipano: Ornella Laneri (Presidente Fondazione OELLE), Patrizia Sandretto Re Rebaudengo (Presidente Fondazione Sandretto Re Rebaudengo), Francesco Priolo (rettore dell’Università degli Studi di Catania), Stefania Rimini (Dipartimento di Scienze umanistiche, Università degli Studi di Catania), Giuseppe Frazzetto (storico dell’arte, Accademia di Belle Arti di Catania);
  • venerdì 21 febbraio dalle ore 17.00 a Taormina, presso l’ex Chiesa del Carmine e la Fondazione Mazzullo, inaugurazione della mostraGE/19 Boiling Projects da Guarene all’Etna”, alla presenza dei maestri fotografi italiani e di quelli emergenti selezionati per l’esposizione;
  • sabato 22 febbraio ad Aci Castello, presso la sala Pegaso del Four Points by Sheraton Catania Hotel & Conference Center, dalle ore 10.30, avrà luogo il Forum sullo stato dell’arte della ricerca fotografica in Italia. Partecipano: Ornella Laneri (Presidente Fondazione OELLE), Patrizia Sandretto Re Rebaudengo (Presidente Fondazione Sandretto Re Rebaudengo), Carmelo Nicosia (Direttore Fondazione OELLE), Filippo Maggia (curatore della mostra “GE/19 Boiling Projects da Guarene all’Etna”), modera Cesare Biasini Selvaggi (Direttore editoriale Exibart); 
  • nei mesi di marzo-aprile ad Aci Castello, la Fondazione OELLE, nella sua sede presso il Four Points by Sheraton Catania Hotel & Conference Center, ospiterà il primo dei workshop di fotografia previsti per il 2020, tenuto da Pino Musi, fotografo e insegnante con base a Parigi. Il workshop sarà incentrato su fotografia e architettura contemporanea e realizzato in collaborazione con la Scuola di Fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Catania;
  • giovedì 2 luglio a Catania, presso il Palazzo della Cultura-Cortile Platamone, la Fondazione OELLE inaugurerà la retrospettiva dedicata a Gabriele Basilico, uno dei maggiori protagonisti della fotografia italiana e internazionale.

 Insieme ai rappresentanti dell’Accademia delle Belle Arti di Catania e delle associazioni fotografiche, proveremo a dare vita in Sicilia, in questo 2020, a un proficuo tavolo di lavoro sulla fotografia, con varie iniziative. Il faro illuminante di tutti gli eventi in calendario, e di quelli che si aggiungeranno, sarà il vulcano Etna che ammanta di energia e di proiezioni culturali un vastissimo territorio; da secoli viandanti colti e curiosi attraversano, carichi di aspettative, la montagna, convinti che la grande madre, dall’alto domini e determini, processi socio-economici che spingono la cultura e l’economia siciliana in maniera significativa. Economia innovativa e visioni culturali fanno di questa terra un buon trampolino di lancio per innovazione e sviluppo. Per questo motivo, il 22 febbraio mattina, al Forum sullo stato dell’arte della ricerca fotografica in Italia, che si svolgerà ad Aci Castello, abbiamo invitato, oltre ai maestri della fotografia italiana e ai suoi migliori talenti emergenti, i sindaci dei comuni etnei, vulcanologi, geologi, e il responsabile del Parco dell’Etna, ha dichiarato Carmelo Nicosia (Direttore Fondazione OELLE).