Ministero dell'Istruzione, dell'Universita e della Ricerca

09. Mag. 2018

ONE TRIBUTE GIANNI VERSACE

ONE
TRIBUTE GIANNI VERSACE
venerdì 25 maggio 2018
ore 21.00, Catania
Palazzo della Cultura-Cortile Platamone
via Vittorio Emanuele II, 121
 
Dipartimento progettazione arti applicate
scuola di Fashion Design
a cura di Sabina Albano
 
La Grecia come la Calabria o l’Africa, l’opulenza di queste grandi terre del sud. L’animalier, il barocco, la pelle nera nelle sue infinite sfaccettature, la maglia metallica, i tesori del mare, appartengono tutti a Gianni Versace.
In tutto il mondo il simbolo del leone e poi della testa di Medusa trionfava sulle sete e sui velluti, e proprio questa medusa contornata dai serpenti simboleggiava una sensibilità che era al contempo classica, incantatrice, teatrale, appariscente e pericolosa; e come lei: Linda Evangelista, Christy Turlington, Kate Moss le top model nate grazie a lui.
Noi, gli allievi del corso di Fashion Design dell’Accademia di belle arti di Catania, diretti dalla professoressa Sabina Albano, a circa vent’anni dalla tragica scomparsa di Gianni Versace, abbiamo deciso di rendergli omaggio con 6 rarissimi frammenti dei tessuti originali di Gianni Versac,e donati da un grande collezionista, Antonio Caravano.
Dopo il successo dello scorso anno al Palazzo della Cultura, ONE è tornato con un evento ancora più grande, ma quest’anno pieno di incredibili sorprese.
 
Tessuti, tasselli di un discorso del passato. Residui di un racconto prezioso, che ha parlato 
di moda, di musica e di arte. Giovani menti rileggono i segni di Gianni Versace. Si appropriano dei suoi tessuti e provano trasformazioni sovverse.
Nuova mani assemblano frammenti di stoffa secondo nuovi pensieri.
I tessuti di Gianni Versace -alcuni di essi- diventano talismani per le creazioni di giovani stilisti. I reperti di un antico, prezioso progetto, si trasformano in vocaboli di un nuovo linguaggio.Una nuova archeologia è possibile. Le icone barocche di Gianni Versace sono i segni che continuano ad attraversare la contemporaneità. Le nuove menti firmano la trasformazione. Leggere la moda, leggere i suoi segni, per riscriverli.
Sabina Albano
 
L’arte negli occhi dei ragazzi non ha tempo. Sono passati cinquant’anni dalla nascita dell’Accademia di belle arti di Catania senza che sia cambiato l’entusiasmo dei nostri studenti. Nelle nostre aule resta immutata l’energia che caratterizzò nel 1968 la creazione di un polo dello studio dell’arte nella Sicilia orientale. Una conquista storica per la nostra terra. Una miniera di cultura che oggi più che mai rappresenta una concreta opportunità per i nostri giovani e per la nostra città. 50 anni, come i 50 e più  allievi del corso di Fashion Design  che hanno accettato la sfida di confrontarsi con un’icona del nostro tempo. Gianni Versace è stato un uomo del Sud che ha portato la cultura e simboli del nostro Mezzogiorno greco e romano in tutto il mondo. È stato uno degli uomini e delle donne che hanno contribuito a veicolare ,attraverso la moda ,cultura ed arte. Oggi i nostri ragazzi hanno reinterpretato il suo stile utilizzando le sue stoffe originali;una sfida stimolante ed innovativa che mette lo studente al centro del nostro progetto di crescita. 
Protagonisti dei nostri percorsi fomativi, protagonisti della loro vita professionale. L’Accademia, 50 anni dopo, riparte dalla sua ricchezza più grande. Dai nostri studenti. 
Virgilio Piccari