Ministero dell'Istruzione, dell'Universita e della Ricerca

25. Dic. 2018

11—31 gennaio 2019. Narrare una tesi. Dal contenuto al contenitore.

11—31.01.2019
Catania
palazzo Vanasco
via Vanasco, 9
ore 09.00–13.00
ingresso libero

—ciclo di conferenze sul graphic design degli studenti 
dell’Accademia di Belle Arti di Catania—

—Narrare una tesi— 
Dal contenuto al contenitore.

Venti studenti raccontano la loro ricerca progettuale della tesi Accademica di Primo Livello in Graphic design  triennio 2015—2018
a cura di gianni latino

Il Diploma Accademico di Primo Livello in graphic design è la prima narrazione visiva—testuale che uno studente progetta a conclusione del primo ciclo formativo triennale.
Ogni studente scegli una tematica, una tipologia tra compilativa e ricerca e/o sperimentale da narrare, un contenuto che viene affiancato dal contenitore, dalla scelta del formato, dall’impaginazione, ai caratteri del testo accostati dalle sequenze visive.
Verso una progettazione di un oggetto—libro, un unicum, che discute davanti una commissione di professori, dove un professore è il relatore. —Storie di grafica accademica.—

Questo primo ciclo di conferenze parla di graphic design, moderno e contemporaneo, di identità visiva pubblica e privata, di tematiche di forte rilievo culturale. Tesi a favore della cultura di progetto, del progetto grafico che diventa narrativo, sequenziale, un racconto di storie di grafica che s’intrecciano alla vita quotidiana, la grafica come militanza, come documentazione e comunicazione di un territorio.

Tesi discusse dal 2015 al 2018, un triennio che comprende gli anni accademici 2015—18, venti studenti, alcuni iscritti al biennio in design della comunicazione visiva, altri, coloro che hanno completato gli studi accademici inseriti nel mondo del design della comunicazione visiva, come progettisti grafici, designer editoriali e digitali.

—I riconoscimenti nazionali e internazionali, danno conferma della qualità progettuale e di contenuto degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Catania, la scuola di graphic design prima e la scuola di Design della comunicazione visiva oggi, attraverso la conoscenza, il ragionamento, la sperimentazione e l’innovazione nel progetto grafico.—

Nel novembre 2018 all'Aiap Book Community Studenti evento promosso da Aiap (Associazione italiana design della comunicazione visiva), mostra di tesi di fine corso di studenti di design e comunicazione degli Istituti formativi italiani, sono stati selezioni le tesi di sei studenti: Maria Nora Arnone, Editoria di progetto (marzo 2018); Isabella Gliozzo, La copertina come contenitore della forma, (luglio 2018); Davide Leone, Percepire il libro, per una metodologia progettuale funzionale (luglio 2018); Alessia Giusy Miano, L’evoluzione del libro, dal libro come oggetto al libro digitale, (luglio 2018); Tommaso Russo, Cultura del Progetto Grafico. Storia del Graphic Design in Italia 1930—2018 (marzo 2018); Vincenza Sciacca, Vivere un libro attraverso i luoghi del sapere, (marzo 2018).

Nel 2017 al Premio Nazionale delle Arti 2017 “Future is Design”, 1° premio alla sezione Design della Comunicazione di Alessia Raiti con la tesi accademica di Primo Livello in graphic design Monogram. Scrittura come linguaggio non verbale (marzo 2016). Nella rosa dei finalisti anche Valeria Sciacca con la tesi Accademica di Secondo Livello in Graphic design—editoria dal titolo Progettare il libro per progettare il mondo (settembre 2016).

Nel settembre del 2017 all’Aiap Women in Design Award (AWDA) 2017, alla sua terza edizione premio biennale che si rivolge alle designer della comunicazione visiva. Le studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Catania, hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento nella categoria ricerca con la realizzazione di artefatti comunicativi realizzati in ambito accademico.
Isabella GliozzoProgettare al femminile. 1914-2016 (marzo 2016); Giorgia Malandrino, Toccare. La rivista come esperienza (marzo 2016); Maria Nora Arnone, bossed magazine. Webzine sul mondo della tipografia (marzo 2016).

Nel maggio 2017 all’interno della settima edizione del Fahrenheit 39 vengono selezionati tre studentesse: Alessia RaitiMonogram. Scrittura come linguaggio non verbale (marzo 2016); Francesca Sanfilippo, Basic Design. Configurazione della forma (marzo 2016) e Valeria SciaccaProgettare il libro per progettare il mondo (settembre 2016).

Calendario incontri
ore 09.00–13.00
aula magna vanasco
ingresso libero

—venerdì 11 gennaio 2019—
Maria Nora Arnone, Disegnare il territorio. Identità visiva per il comune di Cesarò, 2016.
Sofia De Grazia, Dal polo hard alla metodologia progettuale contemporanea, 2018.
Isabella Gliozzo. Progettare al femminile 1914—2016, 2016.
Alessandra Mastroeni, Buon appetito! La grafica servita a tavola, 2018.
Tommaso Russo, Accademia di Belle Arti di Catania. identità visiva istituzionale, 2015.

—venerdì 18 gennaio 2019—
Alessia Giusy Miano, Il minimalismo. Ricerche progettuali, 2015.
Mauro Privitera, Biblioteca comunale Principe di Villadorata Noto. Identità visiva, 2016.
Alessia Raiti, Monogram. Scrittura come linguaggio non verbale, 2016.
Francesca Sanfilippo, Basic Design. Configurazione della forma, 2016.
Vincenza Sciacca, Identità visiva della Timpa di Acireale, 2016.

—venerdì 25 gennaio 2019—
Dario Buccheri, 32 immagini contro la violenza sulle donne, 2017.
Adele Calcopietro, Identità visiva Museo Archeologico Nazionale di Locri, 2018.
Andrea Carveni, Neue Minimalismus, 2017.
Gianluca Santoro, Linee guida per il Designer della comunicazione visiva, 2016.
Alessia Sparacino, Libro sensoriale sinestetico. Tra libro-oggetto e libro d’artista, 2017.

—giovedì 31 gennaio 2019—
Adriana Alberghina, Spazi non vuoti, 2018.  
Marta Amato, Stefan Sagmeister. Un grafico emozionale, 2018.
Elisa Lanza, Identità in movimento. Sette metropolitane a confronto, 2018.
Leonardo Maltese, Fondazione Teatro Garibaldi di Modica. identità visiva, 2018.
Gioele Pirri, Storia della letteratura per l’infanzia, 2017.


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