Ministero dell'Istruzione, dell'Universita e della Ricerca

23. Nov. 2018

Rosso la sera. No al femminicidio. 25 novembre 2018 ore 18.00

Il 25 novembre, giornata nazionale contro la violenza di genere, alle ore 18.00, a Piazza Verga, sulla scalinata del Tribunale di Catania, luogo simbolo dell’impegno civile contro la violenza, gli abusi e i crimini, gli allievi dell’Accademia di Belle Arti insieme agli stilisti della Maison Du Cochon daranno vita ad una performance d’arte, moda e cultura per dare voce a tutte quelle donne che hanno subito violenza dal maschio prevaricatore che inizialmente aveva giurato di amarle per poi confondere l’amore con il possesso fino al punto di ucciderle.

Subito dopo la manifestazione dal
 Palazzo di Giustizia si trasferirà nella storica via Umberto per una monumentale sfilata di abiti e costumi contro la violenza sulle donne.

«
Il femminicidio è un atto violento premeditato e non un raptus di follia.» 
Con queste parole la giornalista 
Elisa Guccione dai microfoni dell’Hotel Sheraton dà inizio alla conferenza stampa di presentazione dell’evento Rosso la sera. No al femminicidio nato da un’idea di Liliana Nigro, docente di Storia del Costume per lo Spettacolo presso l’Accademia di Belle Arti di Catania, e Santino Mirabella, giudice del Tribunale di Catania, che insieme al direttore dell’Accademia di Belle Arti Vincenzo Tromba, docente di Teoria e Metodo dei Mass Media, alla scrittrice Marinella Fiume, da sempre impegnata al fianco delle donne, e all’avvocato Roberta Lo Re hanno illustrato il ricco programma della manifestazione.

«Il progetto culturale Rosso la sera patrocinato dal Comune di Catania e dall’Accademia di Belle Arti di Catania con il sostegno del centro enogastronomico Corte dei Medici, Four Points Sheraton Hotel, Soireve Moda Donna, Maison Alta Moda Sposa Amelia Casablanca, Fondazione Floresta Longo, Associazione Sportiva Canalicchio Beach Soccer, Agostino Zanti parrucchieri e Nicotra Formazione – spiega Liliana Nigro – si pone l’obiettivo educativo e sociale di scuotere le coscienze parlando delle donne agli uomini in modo da contribuire ad arrestare la quotidiana piaga del femminicidio». A tutte le donne scomparse sarà dedicata anche una performance artistica fotografica dal titolo Sogni Perduti, realizzata da Donatella Turillo, che farà indossare a degli uomini delle foto giganti che ritraggono dei bambolotti abbandonati che un tempo appartenevano a delle bambine oggi trucidate a cui sono stati rubati i sogni.

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