Ministero dell'Istruzione, dell'Universita e della Ricerca

16. Set. 2013

Mostra Spazio creativo e territorio da salvaguardare. 28 settembre - 20 ottobre 2013.

La mostra Spazio creativo e territorio da salvaguardare, ospitata presso il “Palazzo delle Arti”, uno dei più importanti e suggestivi edifici ottocenteschi della città di Paternò, in provincia di Catania, dal 28 di Settembre al 20 di Ottobre, è un progetto artistico ideato da Rosario Di Benedetto e da Giuseppina Radice all'interno del laboratorio di idee “per favore lasciate fuori le scarpe” da loro fondato per promuovere una serie di attività culturali che valorizzino il Palazzo delle Arti di Paternò. Il progetto fa seguito ad un concorso internazionale al quale fotografi e videoartisti italiani e stranieri hanno partecipato realizzando opere ispirate alla salvaguardia del mondo interiore ed esteriore (1). L’evento è organizzato dall'Associazione Culturale Ideattva, in collaborazione con il Comune di Paternò e l'Accademia di Belle Arti di Catania. Attraverso la fotografia e la videoarte, più di cento artisti provenienti da tutto il mondo, mettono in mostra cosa sia e come venga percepito lo spazio fisico, virtuale, intimo e creativo dell’uomo.

La mostra è occasione di confronto tra attori del mondo dell’arte contemporanea e dell’imprenditoria attraverso un ricco programma tra workshop, seminari, incontri, che animano la mostra/evento e la città di Paternò per ventidue giorni. Essi hanno l'obiettivo di sensibilizzare i cittadini alla tutela del proprio spazio, creare reti di comunicazione e favorire turismo in uno dei più considerevoli luoghi della provincia di Catania. Il fiore all'occhiello della mostra è offerto dal sostegno collaborativo dell'Artprotacheles di Berlino, che offre ad un solo vincitore artista una residenza artistica dove è possibile risiedere presso gli spazi del Tacheles, vivere la città, contaminare e farsi contaminare dall'arte contemporanea. La votazione dell'opera sarà espressa dal pubblico visitante la mostra e dalla giuria artistica che ha selezionato le opere. " Spazio creativo e territorio da salvaguardare