Ministero dell'Università e della Ricerca

26. Nov. 2013

Biotopi urbani. Giornata di studi, mostre e concerti i sistemi ecolutivi nei contesti urbani.

Biotopi Urbani
Giornata di studi, mostre e concerti
I sistemi ecolutivi nei contesti urbani
a cura di Aldo Cesar Fagà

Sappiamo che l'essere umano condivide con l'animale molte cose, non fosse altro, per i tratti evolutivi che ci portiamo addosso ed i contesti che condividiamo con essi. 

In un terreno riferito all'arte e attraverso gli strumenti propri dell'etologia, dell'urbanistica, della filosofia, della biologia, delle tecnologie, dell'architettura, del design, contemplando la fisica, l'informatica, la teoria dell'arte e le diverse altre discipline che contribuiranno a indagare i temi trattati, nella giornata si intendono approfondire in modo specifico ed interdisciplinare, i fenomeni interessati nel processo comunicativo tra esseri umani ed animali dal punto di vista dei diversi linguaggi; tale è l'oggetto di indagine della giornata di studi BIOTOPI URBANI.

Il convegno è il punto di confluenza di un percorso originato circa trenta anni fa, allorquando era ancora ben lungi dall'affacciarsi la “Bioarte” ed ha il suo fondamento nel progetto Segnaletica per animali appunto, nel quale, per la prima volta, Fagà intese produrre nuovi paradigmi progettuali, di studio e di ricerca sui rapporti tra esseri umani ed animali nei contesti condivisi; approccio contemplato nel neologismo che ha ideato: Sistemi ecolutivi.

Non sono questi, segnali che vanno cercati da noi per loro, non sono, in questa concezione, gli animali (gli altri) che vanno ”aiutati a capire” il nostro universo di segni. Fin dalla sua nascita, negli anni ottanta, si intese già con il solo titolo “Segnaletica per animali” innanzitutto che, tali segni, in quanto biocomunicazione appartengono all'uno quanto all'altro, agli animali quanto agli umani, e che, quindi, “per animali” è per tutti. Ma l'obiettivo, non secondario, fu quello di fondare un manifesto ed un movimento espressivo di segni buttati nel mondo, tesi soprattutto ad ampliare il ventaglio dei mezzi possibili e a cambiare la direzione fino ad allora conosciuta dalla cultura e dall'arte: dall'uomo per l'uomo. E nel territorio all'uomo più caro, l'arte; l'arte da allora pensata invece come possibile strumento di comunicazione tra alterità coevolute.


In allegato programma