Ministero dell'Università e della Ricerca

23. Mag. 2014

Bene in vista. Ricerca in Accademia.

Ricercainaccademia
Le accademie italiane sono molto cresciute negli ultimi dieci anni, soprattutto quella di Catania, sia numericamente che come capacità progettuale e di ricerca. Mancava però una collana di studi che documentasse questa crescita, raccogliendo le ricerche più significative prodotte dalla nostre istituzioni. Abbiamo realizzato quindi una partnership con la Fausto Lupetti editore per il quale cominciano a uscire i primi volumi.

Accademia e Università
Un progetto che parte da Catania ma che coinvolgerà, lo speriamo, anche altre accademie.
L’accademia è sempre più vicina all’università, ormai da più di dieci anni, da quando è stato avviato il processo del riordino delle due istituzioni fino a sancire l’effettiva equiparazione dei titoli di studio erogati da entrambe. Ma, ovviamente, noi manteniamo la nostra specificità. E ne siamo fieri. Abbiamo pensato ad una collana anche per avere un fattore concreto di confronto.
A cominciare dai contenuti, che sono di grande attualità, dato che la nostra didattica si addentra nel vivo della produzione culturale contemporanea. La nostra ricerca e la nostra didattica sono rivolte a contenuti esclusi o marginali in ambito universitario: i nuovi media, le conseguenze culturali del consumismo, il fare arte contemporanea, la comunicazione sociale. La sfida, per noi, è proprio questa.

Come si struttura la collana
L’editore, di concerto con il comitato editoriale della collana, ha programmato per il biennio 2014-15 l’uscita dei primi cinque volumi: New Ritual Society. Consumismo e  cultura nella società contemporanea, di Gianpiero Vincenzo (già pubblicato); Harald Szeemann, L’arte di creare mostre, di Ambra Stazzone (in pubblicazione); Network di Babele. Videogiochi, scatole blu e altre storie tecnologiche, di Giuseppe Frazzetto; La cultura del progetto grafico. La grafica di pubblica utilità in Italia, di Gianni Latino; La memoria dello sguardo, diario di viaggio nella fotografia del XXI secolo, di Carmelo Nicosia.

Veste grafica
Confrontarsi con le altre istituzioni non vuol dire omologarsi, ma sviluppare le proprie peculiarità. Questo si evince anche dalla veste grafica, che si differenzia molto dalla media delle pubblicazioni universitarie. Abbiamo utilizzato il metodo che negli ultimi anni ha fatto sì che la nostra istituzione abbia avuto la possibilità di viaggiare con una marcia in più: il lavoro di gruppo e il coinvolgimento nelle nostre progettualità dei migliori studenti, il che ci porta a valorizzazione le nostre eccellenze mettendole in rapporto con il mondo del lavoro e, al contempo, a ottenere prodotti “giovani” e di grande impatto comunicativo.

booktrailer

Gianpiero Vincenzo /  https://www.youtube.com/watch?v=kbmFmw5hX0I

Ambra Stazzone /