Ministero dell'Università e della Ricerca

31. Mag. 2014

Presentazione del secondo volume QBC Bellini, bozzetti e figurini

venerdì 6 giugno 2014 ore 10:30
presso il Teatro Massimo Bellini
via Perrotta, 12 Catania

verrà presentato il secondo numero dei Quaderni dei beni culturali: Bellini, bozzetti e figurini a cura di Viviana Scalia.

saluti
Enzo Bianco, Sindaco Comune di Catania
Virgilio Piccari, Direttore Aba Catania
Rita Gari Cinquegrana, Sovrintendente Teatro Massimo Bellini Catania 

intervengono
Viviana Scalia, curatrice quaderno 
Ornella Fazzina, Docente di Storia dell’Arte, Aba Catania
Michele Romano, Docente di Valorizzazione dei Beni Storico Artistici, Aba Catania
Giuseppe Montemagno, Docente di Musica, Aba Catania
Franca De Luca, borsa di studio “Elena De Luca”

Studenti del Corso di Comunicazione e Valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo
Aba Catania

Il progetto “Inventariare e catalogare al Teatro Massimo Bellini di Catania” è frutto di un accordo tra l’Accademia di Belle Arti di Catania e il Teatro Massimo Bellini. Partito nel 2010, si è svolto nell’arco di tre anni accademici ed è stato portato avanti dal corso di Catalogazione dei Beni Culturali. La forma di collaborazione scelta è stata quella del workshop. Nell’intero periodo ne sono stati attivati quattro, ciascuno di 100 ore, e sono stati coinvolti 58 studenti.

Il lavoro svolto dalla docente e dagli allievi, con il supporto del personale del Teatro, ha permesso l’inventariazione e la catalogazione dei bozzetti e dei figurini custoditi nei locali dell’archivio degli allestimenti scenici, di un fondo librario,il fondo Failla, dei libretti d’opera, dei dischi in vinile, delle raccolte emerografiche, delle fotografie delle varie stagioni sinfoniche e d’opera. Al termine del triennio i risultati sono stati tali da creare di fatto le premesse per costituire l’Archivio Storico del Teatro. L’esperienza si è rivelata per gli studenti molto formativa. Dalle loro relazioni è emersa soprattutto la soddisfazione di aver potuto mettere in pratica i principi teorici della catalogazione appresi durante le lezioni teoriche.
Rendersi conto che il loro contributo era veramente utile e non solo un’esercitazione fuori dall’aula, li ha spronati a dare il massimo e chi li ha seguiti da vicino sa quanto si siano spesi, spesso superando le ore di workshop previste.
La parte più affascinante del lavoro è stata ovviamente la catalogazione dei bozzetti e dei figurini; osservarli, studiarli gli ha permesso di guardare da dentro il mondo del teatro, scoprendone trucchi e segreti, portandoli ad amare un mondo che per molti era quasi del tutto sconosciuto. Con il procedere della catalogazione, si sono via via evidenziate delle connessioni tra gli oggetti ed è iniziato il paziente lavoro di ricostruzione degli avvenimenti che hanno fatto la storia del teatro e per certi versi anche della città di Catania. 

In allegato invito