Ministero dell'Istruzione, dell'Universita e della Ricerca

12. Ago. 2014

Chiamateci streghe | Exibition, Festival Arterice, Erice

Exibition | Festival Arterice, Erice 

dal 7 al 17 agosto 2014

Chiamateci streghe (Barbara Giorgi)

Mostra e convegno a cura di Marilisa Yolanda Spironello e Carmen Cardillo

Giovani artisti del Dipartimento di fotografia e video, Accademia di Belle Arti di Catania

L'evento, inserito nell'ambito della manifestazione denominata “Festival Arterice - Erice il quartiere dell'Arte”, è ospitato in una cornice suggestiva, il quartiere spagnolo, un forte aragonese del XVII secolo.La mostra è il risultato dei lavori artistici degli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Catania e nello specifico del Dipartimento di fotografia e video, prodotti in seno ad una tematica delicata e attuale quale è quella del femminicidio.

Gli allievi hanno tracciato un percorso per immagini, racchiuso in una mostra di denuncia sugli abusi e sulle violenze subite dalle donne. L’intento progettuale è stato quello di sensibilizzare l’opinione pubblica su questi drammi che spesso sono taciuti e nascosti. Pur essendo quotidiana e cocente, tale realtà è portata all'attenzione solamente in seguito a trattazioni mediatiche, eppure il fenomeno è costantemente in aumento con casi di donne che arrivano a perdere la vita a causa dei maltrattamenti subiti. Il progetto nasce dall’idea di chiamare in causa l'utilità della fotografia in ambito sociale: parlare attraverso le immagini, di qualcosa che, in realtà, interessa tutta la società civile, raccontare una condizione e sensibilizzare le persone a certe tematiche eticamente non ignorabili. Il progetto si propone di evidenziare il lato propositivo che un'operazione di sensibilizzazione delle coscienze può creare, suggerendo con forza che dal vortice della violenza si può provare ad uscire senza temerne né vergogna, né umiliazione perché è nel silenzio che si alimenta la forza, il senso di potere e l'impunità dell'aguzzino. Una narrazione fotografica che dalla violenza porta al riscatto della donna. Attraverso le immagini si traccia un percorso singolare e nello stesso tempo collettivo, partendo dalla condizione della donna assoggettata alla violenza, attraversando le fasi della presa di coscienza, della richiesta di aiuto fino ad arrivare ad una liberazione interiore ed al contempo fisica e reale: la capacità di dire basta. In un momento storico in cui la violenza di genere ha raggiunto proporzioni allarmanti, i giovani artisti hanno elaborato il progetto “Chiamateci streghe” volto ad accrescere la consapevolezza di un fenomeno così complesso e delicato, con l'intento di sensibilizzare il pubblico, proponendo concretamente un’occasione in cui emerga un deciso no alla violenza di genere.

Convegno tematico: “Dalle celebrazioni della Prostituzione sacra alle umiliazioni delle mura domestiche: involuzione di genere”

Data convegno: 09 agosto 2014 - lo spazio “Ex Convitto di Sales” di Erice, sala conferenze

Relatori:

Introducono Rosadea Fiorenza, Direttore Artistico Festival ArtEricé Sezione “Arte”

Lucia Galuppo, Direttore artistico della Sezione “Musica e Teatro” del Festival Artericé

Pamela Orrù, Senatrice

Daniela Dioguardi, Responsabile Biblioteca UDI (Unione Donne Italiane) di PalermoCarmen Cardillo, Docente di archiviazione fotografica - Accademia di Belle Arti di Catania e co-curatrice della mostra di Fotografia “Chiameteci Streghe”

Cetty Russo, Operatrice Centro Antiviolenza di Giarre (Catania) e sorella di Maria Rita Russo, vittima di femminicidio

Moderatrice: la curatrice, dott.ssa Marilisa Yolanda Spironello

Artisti in Mostra:

Stefania Anzelmo

Aurora Bruno

Marco Calandra

Irene Caltabiano

Andrea Catania

Laura Consoli

Valentina Costa

Stefania Di Filippo

Gabriella Giaccone

Egidio Liggera

Milena Nicolosi

Filippo Papa

Salvatore Pappalardo

Rita Piccoli

Alessandro Romeo

Clara Saitta

Valentina Salernitano

Alice Severini

Denise Sidoti

Viviana Tarascio