Ministero dell'Istruzione, dell'Universita e della Ricerca

06. Set. 2014

Phil Stern, seminario di photoreportage | 04.07.2013

Il Dipartimento di fotografia e video omaggia il grande fotografo americano Phil Stern nel giorno del suo 95mo compleanno, pubblicando alcune immagini del seminario tenutosi il 4 luglio 2013 e appunti tratti da quello straordinario incontro.Grazie Phil! 

Il grande fotografo americano Phil Stern (1919-vivente) ha tenuto un seminario di fotoreportage agli studenti del biennio di fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Catania.

Il seminario si è svolto il 4 luglio dello scorso anno durante la permanenza di Stern in Sicilia in occasione dell’inaugurazione della mostra fotografica “Phil Stern. Sicilia 1943” in prima mondiale. La mostra e il seminario sono stati curati dallo storico prof. Ezio Costanzo, docente di Fotoreportage all’Accademia di Belle Arti di Catania e autore di numerosi libri sull’occupazione anglo-americana della Sicilia del 1943. L’Accademia ha partecipato all’organizzazione della mostra e alla realizzazione del documentario su Phil Stern (Phil Stern. Sicilia 1943, la guerra e l’anima) con il Dipartimento di Fotografia e Video diretto dal prof. Carmelo Nicosia.

Nella mostra del grande autore americano, prodotta dalla Fondazione del Credito Valtellinese e dal Credito siciliano - sono state esposte 70 fotografie inedite tutte inerenti i giorni della guerra in Sicilia. Stern nel dopoguerra è diventato il più grande fotografo di Hollywood, amico personale di Marilyn Monroe, Frank Sinatra e James Deen. 

Con gli studenti di fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Catania Stern ha parlato della guerra e dei grandi reporter di guerra, della sua esperienza personale di giovanissimo fototrafo sul fronte di guerra in Sicilia (all’epoca aveva 22 anni ed era arruolato nei Rangers americani, sbarcando a Licata il 10 luglio 1943). 

“Non si nasce fotografi – ha detto, tra l'altro, Stern – ma si diventa fotografi con un lungo lavoro di preparazione tecnica e anche per una serie di circostanze fortunate. Per me la fotografia è soprattutto un’arte manuale. È un’arte grafica. Gli italiani sono davvero bravi nell’arte grafica, sono i migliori. Occorre sapere trasformare le idee in fotografia. E qui bisogna trovare il giusto rapporto tra tecnica e arte. Prima si doveva pensare agli aspetti tecnici, oggi è più facile perchè le macchine fotografiche sono automatiche. Allora diventa importante il soggetto. L’approccio con la gente è determinante. Ognuno ha però il suo modo di relazionarsi con gli altri ma occorre soprattutto fare sentire a proprio agio le persone davanti ad un obiettivo fotografico. Ed è importante avere un’opinione quando si fotografa”.

Ha parlato anche di Robert Capa, anch'egli in Sicilia nell'estate del 1943: " Capa era un mio amico e ha provato a farmi arruolare alla Magnum. Ma ho detto di no perché erano pazzi. Gli ho risposto: se dovessi arruolarmi verrò ucciso ed io voglio restare vivo”.

Gli studenti hanno avuto l‘occasione di fare visionare a Stern i propri lavori fotografici. Alla fine dell'incontro Stern ha avuto parole di elogio: “Visionando i lavori di questi studenti sono contento oggi di essere in pensione, perchè non avrei voluto avere questi ragazzi come concorrenti!”.

 

Dipartimento fotografia e video
Prof.Carmelo Nicosia
Prof. Ezio Costanzo
Carmen Cardillo
Oriana Tabacco