Ministero dell'Istruzione, dell'Universita e della Ricerca

02. Mar. 2015

L'Accademia progetta e realizza i murales del nuovo piazzale dedicato al giornalista Candido Cannavò

Catania ha un obbligo morale nei confronti di Candido Cannavò, grande giornalista, amato e stimato da diverse generazioni di lettori e ricordato ancora con affetto in tutta Italia.
Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco durante un sopralluogo nel piazzale Oceania, che domani sarà intitolato, con una cerimonia pubblica, allo storico direttore della Gazzetta dello Sport Candido Cannavò.
Bianco ha voluto controllare personalmente a che punto fossero i lavori per la sistemazione della piazza, sospesi nei giorni scorsi a causa del maltempo abbattutosi sulla Sicilia. Questa grande piazza – ha detto il Sindaco – posta in uno dei luoghi più interessanti della città era stata mortificata, abbandonata e adesso sta diventando bellissima proprio nel nome di Cannavò. Abbiamo infatti lanciato un’operazione di rigenerazione urbana utilizzando economie comunali e con la collaborazione di tante istituzioni, come l’Accademia di Belle Arti, che sta realizzando dei murales di grande impatto.
Provo una grande emozione – ha detto ai giornalisti Franca Roberto, moglie di Cannavò – a vedere questa piazza che sta cambiando non solo nome ma anche volto. Perché non si è trattato soltanto di mettere una targa: con questi murales Candido è stato rimesso nel suo ambiente e nella sua città.
Si tratta di una cosa molto bella e intelligente e io ringrazio il sindaco e i Catanesi.

I murales, realizzati da Andrea Marusic in base a un progetto coordinato dal direttore dell’Accademia di Belle Arti il prof. Virgilio Piccari incentrato su Cannavò e sul suo amore per tutte le discipline sportive, sono in fase di ultimazione per via del maltempo ma saranno pronti per domattina.
I colori sono stati forniti dall’Assessorato al Decoro urbano.


fonte siciliajournal.it