Ministero dell'Università e della Ricerca

09. Ott. 2020

Afam: necessario riordino della materia

Ministro Manfredi: Coniugare tradizione e innovazione per massimizzare le potenzialità del sistema delle Istituzioni per l’alta formazione artistica, musicale, coreutica. 

Presidente Soriero: Pronti a dispiegare tutte le nostre potenzialità,  con il ministro avviamo un percorso proficuo. 

 

Roma, 8 ottobre – «In periodo di pandemia è bene tenere le distanze sociali, ma almeno siamo riusciti a ridurre drasticamente la distanza tra il nostro mondo e le istituzioni». Il prof. Giuseppe Soriero, presidente della Conferenza delle Accademie statali di Belle Arti (ABA), ha espresso vivo apprezzamento al termine dell'incontro con il ministro dell'Università e della Ricerca, prof. Gaetano Manfredi, a cui hanno partecipato oltre venti presidenti di Istituti di Alta Formazione di tutta Italia. «Il Ministro ha avviato un percorso di confronto davvero apprezzabile - ha sottolineato Soriero -. Il tutto dopo avere dato un impulso fondamentale per la ricostituzione della Conferenza delle Accademie e avere accelerato la riorganizzazione ministeriale.  Ci sono le premesse per dispiegare tutte le potenzialità delle nostre realtà territoriali».

Come già accaduto nei precedenti incontri, il ministro Manfredi ha mostrato grande apertura e notevole attenzione nei confronti del mondo artistico:

«Credo fermamente nel contributo che può dare al Paese l'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. Abbiamo l'occasione per lasciare una eredità migliore rispetto al passato, ma per farlo occorre un riordino legislativo del settore da operare in collaborazione con il Parlamento». «Le Istituzioni AFAM sono un mondo dalle grandi qualità che tuttavia non è stato sempre adeguatamente supportato dalle istituzioni. La scelta politica attuale è invece quella di valorizzare al massimo il comparto dell'alta formazione anche superando certe rigidità interne. Abbiamo la necessità di coniugare tradizione e innovazione, sia per ottimizzare l’acquisizione di competenze in chiave di prospettive occupazionali sia per massimizzare le potenzialità dell'intero settore, soprattutto nell'ottica di contribuire ad aumentare l'attrattività internazionale del Paese sotto il profilo culturale. Per questo abbiamo deciso di presentare un disegno di legge di riordino della materia collegato alla Legge di Bilancio».

In occasione dell'incontro, il Ministro ha ricevuto dal presidente dell'ABA un documento contenente alcuni dei punti sui quali le istituzioni sono chiamate ad intervenire: dalle criticità della didattica ai tempi della pandemia alla necessità di un regolamento per uniformare le procedure di assegnazione degli incarichi apicali all'interno delle singole realtà. «Ci sono le naturali ansie del personale docente e dei discenti per la crescita dei contagi - le parole di Soriero -. Non si può non tenere conto di come i nostri dirigenti siano chiamati a svolgere anche le funzioni di datori di lavoro, con tutte le responsabilità a cui il Covid-19 li sottopone. Ma va riconsiderata anche la situazione dei docenti di seconda fascia, che da troppo tempo attendono un provvedimento per riequilibrare la loro posizione. Così come ci attendiamo una normativa di impulso ministeriale che faccia da cornice in materia di incarichi delle singole accademie: solo così sarà possibile superare una volta per tutte conflittualità e criticità delle singole istituzioni».

Vivo apprezzamento per il proficuo lavoro di concertazione che è stato promosso dal ministro Manfredi e dal presidente Soriero è stato espresso da tutti i partecipanti. Così Gianni Letta, presidente dell'Accademia Nazionale di Arte Drammatica e già sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: «Nonostante una fitta agenda istituzionale e un periodo particolarmente complesso per la vita del Paese, il ministro sta seguendo con grande impegno il mondo delle accademie. Mi sento di dire che l'alta formazione in Italia è davvero in buone mani».

Tra gli intervenuti, Fabio Moretti (Presidente ABA Venezia), Giovanna Alberta Campitelli (Presidente ABA Roma), Antonio Passa (Presidente ABA Carrara), Paola Gribaudo (Presidente ABA Torino), Ennio Triggiani (Presidente ABA Bari), Giulio Baffi (Presidente ABA Napoli). 

M U R    -    Roma 8 ottobre 2020

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